SELFDEPOPULATION

leggere l’agenda 21 negli anni ’90 era fantascemza, poi invece l’hanno completata quasi in tempo col nome/scadenza che le avevano dato; oggi invece sono leggermente in anticipo con la tabella di marcia, visto che qualsiasi cosa hanno voluto fare alla popolazione questa si è inchinata a 90° in rispettoso silenzio.

l’agenda 30, da in ginocchio col qlo in aria che è ora, mentre in attesa di nuovi ordini boccheggia durante questa pausa di eventi 2023/2024, farà scoprire alla popolazione mondiale tutta delle posizioni mai conosciute per subire le vessazioni che sono in arrivo per il trentennio del millennio.


il buono e giusto autosterminio di nullatenenti cerebrali

se il loro desiderio più impellente è affrettarsi al cimitero….chi siamo noi per fermarli? ..e poi: perché dovremmo farlo? alla fine sono quelli:

che guidano in mezzo alla strada

che svoltano senza mettere la freccia

che mettono la freccia senza mai svoltare

che mettono la freccia a destra e girano a sinistra

che amano il bancomat e gli da fastidio la banconota

che scartano il pacchetto di sigarette seminando plastica trasparente e finta carta argentata

che se gli dicono che è per la loro sicurezza e/o comodità si farebbero fare qualsiasi cosa….

quindi che cosa perdiamo se queste illustri nullità ci lasciano?

forse ci si guadagna qualcosa piuttosto.

UN PIANO CHE VIENE DA LONTANO

le grandi manovre non si improvvisano all’ultimo minuto

«così sia scritto….così sia fatto!» [Yul Brinner, i dieci comandamenti]

e queste sono le premiazioni: quotidiane liste di “improvvisamente et inspiegabilmente”, deceduti;
non vecchi e malati, ma magari atleti, o comunque persone sane.


gli ironici però sono quelli che mi fanno più tenerezza

AMA ANCHE TU LA #SELFDEPOPULATION!